energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Vertenza Inso, Bieber (PD): “Perché rifiutarsi di venderla?” Economia

Firenze – Continua lo stato di agitazione dei dipendenti della INSO, che minacciano altri scioperi. Intanto Leonardo Bieber, Presidente Commissione Urbanistica Patrimonio Infrastrutture e Territorio del Comune di Firenze, prende posizione come Enrico Rossi, Presidente della Regione Toscana, e dichiara: “Le aziende INSO e SOF non siano risucchiate dalla crisi del gruppo controllante Condotte”.

“Al fianco della Regione – continua Bieber – per salvaguardare il lavoro di oltre mille famiglie e il know how di una eccellenza cittadina nel settore costruzioni. Subito il tavolo al MISE coi sindacati”.

Scongiurare che i 700 lavoratori di INSO e SOF (oltre 1000 se si considera l’indotto) vengano risucchiati dalla situazione di Condotte, il gruppo che controlla le aziende e attraversa una grave crisi finanziaria”. Questo l’appello rilanciato in Consiglio comunale dal consigliere PD Leonardo Bieber che ha interrogato la Giunta durante il Question Time.

L’amministrazione comunale è al fianco della Regione per scongiurare la crisi delle aziende, che hanno bilanci sani e rappresentano un’unica realtà di eccellenza, forse l’ultima, nel settore delle costruzioni di ospedali e manutenzione delle strutture sanitarie connesse, con attività e molteplici cantieri presenti in Italia, in varie parti del mondo (in ben 12 Stati esteri con un portafoglio di ordini davvero considerevole) e a Firenze, dove hanno realizzato, tra gli altri interventi, il nuovo policlinico di Careggi, il Palagiustizia e lo Student Hotel – ha dichiarato Bieber –. E’ urgente convocare un tavolo col MISE come richiesto dagli stessi sindacati per affrontare la situazione; occorre scongiurare di compromettere la continuità produttiva e occupazionale, per i lavoratori delle aziende e per l’indotto delle società, che rischia di essere seriamente compromesso da questa situazione di stallo e di difficoltà finanziaria di Condotte”.

“All’amministratore straordinario rivolgo con forza un appello: prenda seriamente in esame le offerte per l’acquisto delle aziende che ci risulta siano già arrivate sul suo tavolo. Solo così riuscirà a tutelare i lavoratori, la loro professionalità, il know how industriale frutto di un duro lavoro di oltre 25 anni e preservare così le eccellenze del nostro territorio che con serietà hanno “combattuto” con colossi internazionali a giro per il mondo” conclude il consigliere.

Foto. il palazzo di Giustizia di Firenze costruito da Inso

Print Friendly, PDF & Email

Translate »