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Via Bolognese, rivoluzione in arrivo: in cantiere i nuovi progetti Cronaca

Assemblea alla Pietra, martedì sera, il comitato di via Bolognese, che da tempo si batte per ottenere una serie di interventi su viabilità e abitabilità della zona attende un rappresentante della maggioranza. Da mesi ormai i colloqui sono aperti direttamente con l'assessore Mattei, che, grazie all'intraprendenza del Comitato e ai consiglieri comunali che si interessano delle vicende di un'area che rischia di essere trattata come "periferica" alla città, ha accolto una serie di richieste. Arriva Andrea Vannucci, e la discussione comincia.

In realtà, ciò che succede è di grande soddisfazione per i cittadini, dopo mesi di incontri e appuntamenti, discussioni e confronti: accolte buona parte delle richieste della popolazione, l'area potrebbe cambiare finalmente volto. Fra i progetti che andranno a incidere sulla sicurezza, viabilità e abitabilità, alcuni punti sono stati oggetto di una lunga battaglia dei cittadini. Ad esempio, in tema di posteggi, verrà creato un parcheggio scambiatore a Pian di San Bartolo; verrà impostato un rifacimento totale del piazzale di Trespiano, con l'aggiunta di una rampa per disabili (richiesta anche la presenza di due cannocchiali, uno su San Domenico e fiesole, uno su Olmo e Caldine, dal momento che, come sottolinea il presidente del Comitato, Leonardo Bolognini, "ci troviamo nel cuore delle colline fiorentine, e da qui si gode la vista di uno dei paesaggi più suggestivi dei dintorni di Firenze") ,  verrà realizzato un collegamento fra il piazzale di Trespiano e il comune di Fiesole (ancora da decidersi se si tratterà di un marciapiede o di un passaggio protetto), allargamento dei marciapiedi dove possibile in località La Pietra, rifacimento e ripristino della piazza alla Lastra. Una serie di interventi che, oltre a rendere più vivibile l'area per i residenti contribuiscono anche a mettere in sicurezza la strada, che ora è una delle vie più pericolose dei dintorni di Firenze, per l'assenza di marciapiedi in lunghi tratti e la velocità con cui viene solitamente percorsa da un traffico che in questi anni è fortemente aumentato. 

"Dobbiamo ringraziare in modo particolare, oltre all'amministrazione che ha mostrato tutta la sua disponibilità  – commenta il presidente Bolognini – anche i consiglieri di opposizione Tommaso Grassi e Ornella De Zordo, che hanno seguito la vicenda con intelligenza e competenza". E, per quanto riguarda i risultati: "Viva soddisfazione, anche per la consapevolezza che i comitati come il nostro sono strumenti di valore aggiunto per le amministrazioni pubbliche, e danno anche la dimensione ai cittadini di quanto si possa fare per il territorio, agendo in modo fattivo e competente". Una crescita, quella del Comitato di via Bolognese, che vede l'ingresso dei commercianti, un gruppo che porterà sicuramente altre e nuove idee per il miglioramento dell'area. 

"Del resto, non vogliamo fermarci – continua Bolognini – dal momento che, fra le questioin irrisolte, c'è ad esempio quella dell'acqua che filtra nelle case della Bolognese Vecchia. Il comitato continuerà dunque a produrre documentazione di tipo urbanistico e geologico, oltre a formulare proposte e lanciare idee". Una vicenda di confronto costruttivo che Stamp ha seguito fin dagli esordi. 

 

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