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Via Gianni e lavori della tramvia: chi fa e chi disfà Cronaca

Firenze – Arriva a Stamp, condita con ironia, ma anche con una certa insofferenza, la denuncia di alcuni cittadini che hanno esercizi commerciali e case ai bordi della linea della tranvia, quella che sta avanzando con i lavori da via dello Statuto a via Francesco Gianni. Un bel peso, soprattutto per gli esercizi commerciali che devono sopportare, come già è avvenuto nella’altra zona della città, vale a dire lungo la linea, svariati disagi, che hanno comportato a volte anche la chiusura degli esercizi stessi. Quanto ai cittadini, è di tutta evidenza che attività di scavo e di costruzione svolte quasi a sfiorare la porta di casa, rinchiusi fra le transenne, portano rumore, disagi, e tutta quella serie di ineliminabili oneri che un’opera così enorme può provocare.

Ma, passata la questione “tramvia sì, tramvia no”, pare si affacci un’altra questione, vale a dire quella dell’organizzazione dei lavori. Anche perché, come spiega un gruppo di cittadini, visto che la tramvia “s’ha da fare”, almeno si faccia il più celermente possibile, così da “levare l’incomodo”.

2 (6)Se questo è il principio, ha destato un grande scalpore fra la gente ciò che è successo a partire dalla fine di settembre, verso il 27 per la precisione, quando una parte degli scavi fu richiuso con anche l’apposizione di una bella suola di asfalto. Si deve aggiungere, come testimoniano i cittadini, che qualcuno tirò anche un sospiro di sollievo, e si lasciò scappare un pensierino quasi di gratitudine per la rapidità con cui sembravano evolvere i lavori.

Sembravano. Infatti, il 14 ottobre, quella stessa striscia di asfalto veniva nuovamente “rottamata”, vale a dire, tagliata e fatta a pezzi per rimuoverla. Insomma, il lavoro fatto non andava bene, e, questo è quanto pensano i cittadini, “vuol dire che qualcuno ha sbagliato”. Vero o falso?

Anche questo è un dilemma irrisolto. Tant’è vero che anche dell’esposto che riguardava un’altro 3 (4)problema e che forse potrebbe avere inciso sulla vicenda (ma si può solo dire forse, in quanto non è arrivata nessuna comunicazione, neppure dalla procura cui l’esposto è stato inoltrato) ad ora non si sa la sorte. Comunque il documento era stato inoltrato da un cittadino che conosce molto bene il settore essendo anche di sua competenza, che aveva accusato l’entrata di acqua piovana nelle camere della propria casa a pianterreno ed affacciata sulla tramvia, colata idrica che era avvenuta nel momento in cui la terra era stata ricoperta dall’asfalto.

Le foto scattate dai cittadini mostrano i lavori, il prima per così dire e il dopo. E anche la situazione della strada nelle ultime ore di questa mattina. La richiesta? “Sapere cosa sta succedendo e il motivo di questo “fa e disfà”” dicono i cittadini. E se c’è stato uno sbaglio, male, ma almeno che si sappia.

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