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Via al premio per l’innovazione aperto anche al terzo settore Innovazione

Firenze – Il Consiglio Regionale della Toscana ha pubblicato nella sezione Attività della home page del sito istituzionale, il bando della seconda edizione del Premio Impresa + Innovazione + Lavoro. La parola d’ordine è valorizzare imprese ma anche organizzazioni del terzo settore che nel periodo gennaio 2012 – settembre 2014, abbiano realizzato una crescita quantitativa e qualitativa della propria attività. A essere premiate dalla commissione giudicatrice saranno 4 esperienze di successo che abbiano saputo coniugare estro, ricerca e risultati economici con qualità, sviluppo e innovazione.

La partecipazione al bando è gratuita e riservata a soggetti con sede operativa in Toscana. Per aderire è necessario compilare e in ogni sua parte i moduli scaricabili dal sito istituzionale del Consiglio regionale della Toscana all’indirizzo www.consiglio.regione.toscana.it e dalla pagina web della Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione dedicata al Premio all’indirizzo http://www.fondazionericerca.unifi.it. La Domanda di Partecipazione, la Scheda Progettuale Informativa e tutta la documentazione prevista devono essere trasmessi alla segreteria organizzativa entro e non oltre il 30 ottobre 2014 secondo le modalità indicate nel regolamento consultabile sul sito istituzionale del Consiglio regionale della Toscana (http://www.consiglio.regione.toscana.it/default.aspx?nome=premioimpresa2014).Il premio consisterà in quattro opere d’arte numerate.

«Nel promuovere questo premio – sottolinea il consigliere Segretario Questore del Consiglio Regionale, Gian Luca Lazzeri – c’è tutta la convinzione del Consiglio Regionale dell’importanza del sapere scientifico e tecnologico promosso dalle imprese. In questo momento risulta indispensabile sostenere iniziative come questa per dare un segnale deciso dell’importanza della ricerca e dell’innovazione per la crescita delle nostre imprese e il loro sviluppo. Il Premio – continua – si arricchisce quest’anno di una particolare sezione dedicata all’innovazione dei servizi alla persona resi da associazioni e soggetti no profit. In questo modo il Consiglio Regionale vuole valorizzare quello che viene definito il “lavoro di rete”, mettendo insieme sia le idee progettuali di impresa sia quelle di progettazione sociale, che coniughino l’innovazione, la risposta ai bisogni di una comunità e la sostenibilità futura. Tutto ciò – conclude Lazzeri – in una reale e necessaria integrazione con la programmazione degli enti locali della Toscana».  Per informazioni: Franca Fauci, telefono 055-4574645 (mercoledì e giovedì dalle 10.00 alle 14.00), e-mail: franca.fauci@unifi.it.

Foto: www.govci.com

 

 

 

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