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Vidal loca Calcio, Rubriche

Ma se il 3-0 del Tardini è ricco di punti fantacalcistici , lo 0-0 tra Chievo e Udinese si deve solo ad un superHandanovic (7,5).
Partiamo dal Bentegodi. Il Chievo tenta in tutti i modi di sbloccare il risultato, ma riesce solo ad esaltare il portiere bianconero che para anche un rigore a Thereau (5).
Benissimo Bradley (7) e Acerbi (7) tra i padroni di casa. Solo tre insufficienze e tutti 6 (escluso Handanovic) per gli ospiti, la notizia è che una delle insufficienze è quella di Totò Di Natale (5,5).
Passiamo al Parma che regola il Cagliari con un secco 3-0 con le reti di Giovinco (7), Floccari (6,5) e Okaka (6), questi ultimi due a segno su rigore.
Il 7 di Valdes si contrappone alla media voto del Cagliari: 5,2.
Male Thiago Ribeiro che con il suo 4,5 crea sicuramente problemi a chi l’ha schierato.

Gran partita anche del Catania che con un secco 2 a 0 si sbarazza dell’Atalanta. Stupenda la rete di Gomez (7) con un bolide dalla distanza. Raddoppia Seymour (6,5) praticamente a tempo scaduto. Oltre ai marcatori nel Catania spicca l’ottima prova di Lodi (7), mentre nell’Atalanta sono da segnalare le pessime prove di Consigli (5), Schelotto (5) e Gabbiadini (5).
Vittoria, sempre per 2 a 0, del Napoli sul Novara al San Paolo. Si sapeva già prima di giocarla che sarebbe stata una partita a senso unico. Il Napoli ha bisogno come il pane di punti per sperare nel terzo posto, mentre il Novara è praticamente già in B. Segna, come sempre, Cavani (6) sfruttando uno svarione pauroso della difesa piemontese e raddoppia capitan Cannavaro (6,5)) con un gol di rapina. Bene tutto il centrocampo partenopeo : Dzemaili (7), Inler (6,5), Maggio (6,5) e Gargano (6,5). Nel Novara si salvano solo Lisuzzo (6) e Pesce (6), poi per qualche strano motivo il pagellista regala un bel 6,5 a Caracciolo che non si avvicina nemmeno alla porta avversaria… è un attaccante quindi non si capisce proprio la sua più che sufficienza…mah…

Aperitivo scoppiettante la domenica a pranzo: La Fiorentina affronta senza paura l’Inter e, anzi, si meriterebbe di vincere e quasi ci riesce se Ljaijc (4,5 -3) non sbagliasse un rigore a metà del secondo tempo. Bella, in realtà, la parata di J. Cesar (7).
Da sottolineare la splendida prova di Cerci (7), che sembrava entrato in un tunnel culminato con la stupida espulsione contro la Juventus, potrebbe essere l’arma in più di questo fine campionato. Almeno l’anno scorso di questi tempi iniziò a segnare senza soluzione di continuità.
Di contro, alla bella prova del laterale viola, mettiamo l’oscuro buco nero in cui è caduto un campione (ex campione?) come Forlan: 4,5. Irriconoscibile per tutta la stagione, sicuramente il flop più grande tra i “Top Player”.

Incredibile al Manuzzi! Il Cesena rimonta lo svantaggio del gol di Bertolo (6,5) ribaltandolo con Santana (7) e Rennella(6,5), per poi farsi raggiungere dal gol di Silvestre (6,5). La notizia è che la quasi condannata squadra romagnola non perde da cinque partite.

Partita oscena all’Olimpico, dove Lazio e Lecce impattano per 1 a 1 grazie a un gol di testa di Matuzalem (7) e al pareggio a tempo scaduto di Bojinov (6,5). Nella Lazio fa paura l’involuzione di Hernanes (4) che anche questa domenica non ne indovina una e viene sostituito a fine primo tempo. Per i tifosi della Lazio il fatto che si sia stirato e che per lui il campionato sia finito sarà una splendida notizia…
Tra i salentini ottima partita di Cuadrado (7) mentre la coppia d’attacco Muriel (5)-Di Michele (5), che nelle ultime partite ha sfoderato ottime prestazioni, questa volta toppa in pieno.
Gran Bologna a Milano! Finisce 1 a 1, ma per la squadra di Pioli si parla di occasione sprecata. Segna Ramirez (6,5) dopo una splendida azione rifinita da Diamanti (6,5). Il Milan sembra sbattere contro un muro di gomma e non produce molto, ma anzi arriva al limite dell’area e non ha più idee. Inguardabili Robinho (5) e Van Bommel (4,5). Anche Ibra (6) è protagonista di un primo tempo da mani nei capelli. Si riabilita solo perché segna all’ultimo minuto il gol del pareggio. Male anche Seedorf (5), Aquilani (5), Muntari (5,5) e Antonini (5).
Dulcis in fundo, e raramente una frase è stata tanto ironica, arriviamo alla battaglia di Marassi. E Purtroppo di battaglia si è trattato, perché un gruppo di ultrà ha interrotto la partita per più di quaranta minuti, intimando ai rossoblu di togliersi la maglia e di consegnarla. Un gesto plateale e simbolico per sottolineare l’indennità dei giocatori a portare quei colori. Tutti hanno ubbidito diligentemente, tranne Frey, che rispondeva a muso duro alla curva, e Sculli che, dopo una breve ma concitata discussione, ha convinto i facinorosi a lascir terminare la partita.
Ecco, appunto, la partita in quel momento era un dominio senese: 4-0, grazie alle reti di Destro (6,5), Giorgi (7) e alla doppietta di Brienza (7). Bene anche Terzi (7). Tra le file del Genoa i 4,5 di Bovo e Gilardino e la scarica di 5, chiarisce senza dubbi la qualità del gioco che hanno mostrato i padroni di casa.
L’1-4, autogol di Del Grosso (5,5), segnato dopo l’interruzione in un’atmosfera surreale passa del tutto inosservato. Ovviamente non per chi aveva Del Grosso al fantacalcio…

Tutt’altra musica nel posticipo dello Juventus Stadium dove la squadra di casa massacra la Roma con un rotondo 4 a 0.
Immenso Vidal (8), autore di una doppietta. Geniale Vucinic (7,5) che anche se non segna entra nelle azioni di tutti e quattro i gol. Solito Pirlo (6,5) che prima sbaglia il rigore ma poi ribadisce in rete. Per noi fantacalcisti niente di fatto…(-3+3=0). Il fatto che Buffon prenda s.v. fa capire lo squallore dell’attacco romanista: Bojan (5), Borini (5,5) e Osvaldo (5) non toccano palla! La difesa è un disastro! Jose Angel, Kjaer e Rosi si prendono un bel 4,5 per uno! Probabilemte la colpa del tracollo è di Luis Enrique (3) che rispolvera Perrotta (4) in mezzo al campo dopo quattro mesi e gli affianca Marquinho (4). Ancora più sciagurata l’idea di mettere De Rossi (5) in mezzo alla difesa.
La foto è presa da: sport.it
Adesso sotto con i “SI” e i “NO”:

ATALANTA – FIORENTINA
SI: Cerci; NO: Manfredini

BOLOGNA – GENOA
SI: Sculli; NO: Palacio

CAGLIARI – GENOA
SI: Pinilla; NO: Rigoni

INTER – CESENA
SI: Guarin; NO: Benalouane

LECCE – PARMA
SI: Di Michele; NO: Zaccardo

NOVARA – JUVENTUS
SI: Marchisio; NO: Paci

PALERMO – CATANIA
SI: Miccoli; NO: Motta

ROMA – NAPOLI
SI: Borini; NO: Cannavaro

SIENA – MILAN
SI: Boateng; NO: Contini

UDINESE – LAZIO
SI: Di Natale; NO: Scaloni

Un saluto a tutti quelli che ribaltano nel posticipo della domenica una partita già persa nell’anticipo del sabato!
A giovedì prossimo!

 

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