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Elezioni, ecco come arrivare preparati al voto Breaking news, Cronaca

Firenze – E’ il debutto del Rosatellum, la nuova legge elettorale che introduce nel nostro paese un sistema misto, proporzionale e maggioritario.
Gli elettori che potranno usufruire del diritto di voto in Toscana sono, secondo le fonti del Ministero degli Interni, oltre 2,8 milioni. Per la Camera possono votare gli elettori che abbiano compiuto i 18 anni entro oggi domenica, una platea di 2.841.131 persone. Per il Senato,  il cui diritto di voto si acquisisce dai 25 anni, sono 2.647.396 . Per quanto riguarda i  giovani che voteranno per la prima volta, in Toscana sono 29.731.

Seggi – La Toscana è una circoscrizione elettorale suddivisa in 14 collegi uninominali maggioritari per la Camera e 7 collegi uninominali maggioritari per il Senato, mentre sono 4 invece i collegi plurinominali proporzionali per la Camera e 2 per il Senato. Il voto in Toscana porterà in Parlamento 38 deputati (14 assegnati nei collegi uninominali e 24 seggi nei quattro collegi plurinominali proporzionali) e 18 senatori (7 assegnati nei collegi uninominali e 11 nei due collegi plurinominali).

Schede – Gli elettori si ritroveranno con una scheda gialla per il Senato e rosa per la Camera. riceveranno una scheda gialla per il Senato e una rosa per la Camera. Su ogni scheda ci sarà il nome del candidato nel collegio uninominale iscritto in un rettangolo, mentre, sotto, appare il simbolo della lista o delle liste collegate al candidato uninominale. A fianco invece l’elenco dei candidati nel collegio plurinominale.

Tagliando antifrode – Si tratta di una novità di queste elezioni: le schede recheranno un tagliando anti-frode, removibile, che il presidente del seggio staccherà prima di metterle nell’urna. Sul tagliando c’è un codice che verrà annotato al momento della consegna della scheda all’elettore. Una volta assolto al voto, l’elettore consegnerà la scheda al presidente, che rimuoverà il codice e verificherà che corrisponda a quello annotato. Di conseguenza, non sarà l’elettore a infilare le schede nell’urna, ma dovrà consegnarle al presidente di seggio cui spetterà il compito di staccare il tagliando antifrode e poi di depositare le schede nell’urna. Un passaggio che rende necessario il deposito della scheda da parte del presidente e non direttamente dell’elettore.

Modalità di voto Non è possibile il voto disgiunto: si può mettere la croce su una lista, in questo modo dando il voto anche al candidato del collegio uninominale collegato. Ma si può anche mettere la croce del voto sul candidato uninominale, e il voto andrà anche alla lista o alle liste collegate, in misura proporzionale alle preferenze ottenute nel collegio da ogni singola lista. Si può, infine, mettere il segno sia sul candidato uninominale che sulla lista o su una delle liste collegate: il voto rimane valido. Si invalida la scheda invece se si vota un candidato uninominale da un lato, e una lista non collegata dall’altro. Non è possibile infatti il voto disgiunto. 

Quando si vota – I seggi aprono oggi, domenica 4 marzo, dalle 7 alle 23. Chiusi i seggi, lo scrutinio comincerà prima per la Camera, poi per il Senato. Gli elettori che fossero afflitti da gravi impedimenti potranno essere accompagnati alla cabina elettorale, mentre si potrà votare anche in ospedale.

Documenti – Per poter votare è necessario presentarsi ai seggi muniti di tessera elettorale e documento di riconoscimento. Per chi avesse smarrito la tessera, gli uffici comunali per avere il duplicato resteranno aperti oggi, sabato 3 marzo, dalle 9 alle 19,  e domani, domenica 4 marzo, dalle 7 alle 23.

Foto: facsimile schede elettorali diffuse dal Ministero dell’Interno

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