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Viola fischiati e battuti dal Lecce al Franchi. Anche Ribery va ko Sport

Chiesa in tribuna, Vlahovic e Ribery in campo per ridare il sorriso alla Fiorentina, per regalare la prima vittoria casalinga a Commisso, un po’ di sollievo al sempre più affannato Montella. Buone intenzioni che durano un tempo e che poco prima dell’intervallo si trasformano in un incubo per l’infortunio, subito apparso grave, proprio di  Ribery. E senza i due che spaccano la partita la Fiorentina ha tanta buona volontà ma non di più. Troppo poco anche per il Lecce che senza tanti patemi sbanca un Franchi alla fine del match imbufalito.

E così per  la Viola che parte sparata, che per una ventina di minuti mette alle corde gli ospiti e si fa pericolosa anche con una insidiosa conclusione di Milenkovic, di Lirola e con un velo di Ribery che Vlahovic non intuisce, per questa Fiorentina la strada si fa sempre più in salita. La pressione sul Lecce si affievolisce con il passare dei minuti, con la formazione avversaria sempre meglio disposta sulla difensiva. La partita prende una brutta piega.

Solo una conclusione di Dalbert fa scaldare il Franchi al 38’ che poi si gela quando, allo scadere del primo tempo,  Tachtsidis entra sulle gambe di  Ribery che resta a terra. E quando riesce a stare  in piedi non viene accompagnato negli spogliatoi ma verso l’uscita dello stadio per effettuare subito esami medici approfonditi.

Nella ripresa entra Boateng al posto di Ribery ma è il Lecce a prendere il pallino del gioco in mano e al 49’ con una azione veloce e precisa riesce a mettere sulla testa di La Mantia un facile pallone da insaccare di testa in rete. Vlahovic un minuto dopo ha l’occasione di pareggiare i conti ma il portiere del Lecce salva. Scena che si ripete al 55’ mentre un minuto dopo è Boateng a non intercettare per un nuovo soffio un traversone.

Ma non basta e Montella stringe i tempi con Ghezzal al posto di Lirola. Il Lecce risponde con Babacar al posto di Farias. E al 70’ dopo che Vlahovic manda alle stelle una conclusione facile facile, ecco Pedro entrare  per Badelj. Fiorentina sbilanciata e il Lecce toglie La Mantia per Vera. Siamo alla mezz’ora, si combatte, Castrovilli accusa crampi, Babacar si mangia un gol in contropiede, cominciano a piovere i fischi dagli spalti, Montella aspetta il triplice  fischio a braccia incrociate. E il Franchi lo saluta, insieme alla squadra, fischiando a più non posso e invitando tutti a tirare fuori gli attributi. Mentre il Lecce ringrazia e festeggia.

 

Fiorentina – Lecce    0-1

Fiorentina: Dragowski, Milenkovic, Badelj (C), Ribery, Castrovilli, Ceccherini, Lirola, Caceres, Vlahovic, Dalbert, Pulgar. A disposizione: Terracciano, Ranieri, Guilherme, Boateng, Sottil, Cristoforo, Eysseric, Ghezzal, venuti, Benassi, Zurkowsky, Terzic.

Allenatore: V. Montella

Lecce: Gabriel, Petriccione, Lucioni (C), Shakhov, Rossettini, Farias, La Mantia, Tabanelli, Calderoni, Rispoli, Tachtsidis. A disposizione: Vigorito, Bleve, Riccardi, Vera, Benzar, Meccariello, Dubickas, Gallo, Babacar, Lo Faso, Dell’Orco, Imbula.

Allenatore: F. Liverani

Arbitro: Piccinini di Forlì, coadiuvato da Carbone-Villa, IV uomo Minelli, Var Calvarese-Di Paolo

Reti: al 49’ La Mantia

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