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Violenza di genere, lo sportello Anna Maria Marino compie un anno Società

Prato – È passato un anno dalla nascita a Prato dello Sportello Anna Maria Marino, della Presidente e avvocatessa Anna Edy Pacini, per la onlus no-profit SVSL (Senza veli sulla Lingua),l’associazione di Milano della Presidente Ebla Ahmed che si occupa della violenza di genere in rete con altre realtà nazionali di aiuto alle donne vittime di violenza.Per decisione della Presidentessa della Misericordia di Agliana,l’avvocatessa  Ilaria Signori,è stata messa a disposizione dei volontari dello Sportello di Prato,una stanza per l’accoglienza,per rispondere alle esigenze di aiuto delle donne in difficoltà che vivono nella piana pistoiese che verrà inaugurata in occasione del primo compleanno dello Sportello pratese,il 12 novembre alle ore 17,presso i locali della Misericordia di Agliana nella Piazzetta della Misericordia 1.

-“Ho aderito come socia a questa associazione pratese – dice a Stamp la Presidentessa Signori – perché ho sempre avuto una propensione al volontariato e alle attività utili agli altri. È da quando avevo 15 anni che frequento la Misericordia di Agliana,qui sono cresciuta e l’idea di aprire una stanza per l’accoglienza,mi è venuta,quando su invito della Presidente Onoraria,la giudice Jacqueline Monica Magi,ho partecipato,lo scorso gennaio, alla presentazione dei corsi per volontari a cura della Perfomat di Pistoia e Montecatini,e ho ascoltato gli interventi delle dottoresse Anna Massi e Marina Zazo,introdotte dal Vicesindaco di Prato Simone Faggi.”Ho riflettutto sulla parola misericordia”,continua l’avvocatessa,che viene dal latino miseris-cor-dare,cioè dare il cuore ai miseri e ai bisognosi,e dunque,secondo me,il bisognoso non è solo colui che ha bisogno del mezzo di soccorso,della autombulanza per intederci,ma chi soffre un disagio,anche momentaneo,in un particolare momento della sua  vita a cui noi più fortunati,dobbiamo prestare ascolto e offrire aiuto.

“Un anno intenso e ricco di importanti iniziative”-afferma la Presidente Anna Edy Pacini,-“che ci fanno cautamente sperare che il nostro Sportello pratese diventi sempre di più un valido punto di riferimento per tutte quelle persone che non sanno come e cosa fare quando vivono certe situazioni in cui la violenza diventa una costante all’interno della vita familiare.Abbiamo iniziato un percorso che si propone fini esclusivamente di solidarietà sociale a favore di chi ha bisogno di attenzioni e cure nel rispetto delle persone,in particolare verso le donne a tutela della pluralità culturale,abbattendo i muri della differenza razziale e religiosa.”

L’associazione è dedicata al ricordo della mamma della Giudice Magi, Anna Maria Marino, una combattente partigiana e comunista,che ha lottato per la libertà del proprio Paese,un’esempio per le giovani generazioni,ed ha come socie fondatrici donne di etnie diverse le cinesi: Chen Xiaoddong, Zheng YangshanMonica Hu Zhenmei, l’avvocatessa peruviana Carmen Rosales,la Presidente della associazione Nissa al Maghreb(donne del Marocco)di Firenze, Aouatifa Mazigh,e le italiane ,la Giudice Jacqueline Monica Magi,l’avvocatessa Elena Augustin,la commercialista dottoressa Carla Fanelli,le psicologhe Roberta  Giommi ed Elena Lenzi,la dottoressa Patrizia Scotto di Santolo,a cui si sono affiancate le avvocatesse Diletta Nerini e Carlotta Taiti e la laurenda in legge Viola Tempestini.

Due gli interessanti  incontri dello Sportello A.M.Marino, nel mese di novembre,in cui cade la giornata internazionale contro la violenza di genere:il 23 novembre al Palazzo della Provincia di Prato,con gli studenti delle scuole medie superiori pratesi,organizzato in collaborazione con la Provincia di Prato e la Consigliera Comunale Paola Tassi,dal titolo “Studenti e insegnanti Sentinelle di Codice Rosa”,con gli interventi della dottoressa Monica Bani,operatrice Asl 3 Pistoia,della dottoressa Vittoria Doretti Il medico che “ha inventato” il Codice Rosa;la giudice Jacqueline Monica Magi,da anni in prima linea contro le discriminazioni e violenze al femminile,introdotte dal consigliere regionale Nicola Ciolini; il 24 novembre presso la Coop Parco Prato un convegno sulle donne vittime della tratta,un’altro aspetto,forse ancora poco conosciuto, della violenza contro le donne,con interventi della dottoressa della Questura di Prato Rita Cascella,la dottoressa Rosanna Paradiso,che opera presso la Procura della Repubblica di Torino,la giudice Jacqueline Monica Magi,del Vicedindaco e assessore alle politiche migranti Simone Faggi,moderati dal giornalista Umberto Maiorca.Infine tra i progetti messi in cantiere dallo sportello di Prato in collaborazione con la EXE S.r.L.Società di Security Management quello,in accordo con gli enti competenti,di dotare i soggetti a rischio,e in particolare le donne,debitamente segnalate,e dietro loro richiesta,di un braccialetto elettronico,ovvero un aiuto preventivo,per tentare di riuscire ad arrivare in tempo con i soccorsi,prima che il dramma per la vittima,si consumi irrimediabilmente.

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