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Violenza sulle donne, Doretti: “Codice Rosa modello resiliente e liquido” Breaking news, Cronaca

Prato – Era l’11 dicembre del 2009 quando un gruppo di professionisti dell’Asl di Grosseto, coordinati dalla dottoressa Vittoria Doretti, diedero vita all’interno dell’Ospedale ad un percorso inter-istituzionale in Italia, dedicato alle donne vittime di violenza. Il nome scelto fu “Codice Rosa” e grazie all’impegno e collaborazione delle istituzioni, della Procura della Repubblica, delle Forze dell’ordine, delle associazioni e dei centri antiviolenza, si è strutturato fino a divenire a distanza di tanti anni una vera e propria rete  in Toscana, modello da esportare in tutte le regioni d’Italia ed anche in Europa.

Vittoria Doretti è un medico specializzato in cardiologia, anestesia e rianimazione, esperta in bioetica, organizzazione dei servizi sanitari di base e scienze forensi. E’ direttrice dell’area dipartimentale Promozione ed etica della salute dell’azienda Usl Toscana Sud Est. Ha collaborato e collabora a livello nazionale ed internazionale con numerosi ministeri, enti ed istituzioni: in particolare su politiche di genere ed azioni per il contrasto della violenza sulle donne, sui minori e dei crimini d’odio. Ed è stata confermata pochi giorni fa come responsabile della rete regionale Codice Rosa, il percorso di accesso al pronto soccorso espressamente dedicato alle vittime di violenze ed abusi, in particolare donne e bambini ma anche vittime di crimini d’odio.

Raggiunta telefonicamente,Vittoria Doretti, oltre a ringraziare i vertici regionali e delle aziende sanitarie ospedaliere  toscane che le hanno confermato la fiducia per quest’importante e delicato incarico, ha detto: “Sono onorata della stima, dell’affetto e della collaborazione di tutte le colleghe, e colleghi nonchè delle reti di Codice Rosa non solo Toscane. Ne sento interamente la responsabilità, data la complessità del periodo che  stiamo vivendo. Il Codice Rosa è stato definito un modello estremamente resiliente ed anche liquido, perchè trova la sua forza in una continua verifica di adattamento alle situazioni contingenti”.

“La lezione del Covid non va dimenticata in quella che è stata l’attività già  presentata e che sarà rafforzata sempre di più con gli Enti, le Istituzioni, le associazioni, i centri antiviolenza, i media, il mondo della scuola e del lavoro. Grandi saranno le sfide che abbiamo di fronte, ma saper di poter contare sulla fiducia trasversale di tutti coloro che si muovono intorno al Codice Rosa compresi la magistratura e le forze dell’Ordine ci spinge ad andare avanti spediti e con serenità”, conclude Doretti.

In foto, la responsabile della rete regionale Codice Rosa Vittoria Doretti

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