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Visita Papa: un menù toscano per i 300 vescovi Cronaca

Firenze – La Conferenza Episcopale Italiana (CEI) ha affidato allo storico marchio fiorentino, Guido Guidi ricevimenti, il compito di mettere a tavola tutti i 2.300 convegnisti che tassativamente dovranno pranzare in 1 ora al massimo per riprendere celermente i lavori.

Sono stati pensati dalla Guido Guidi 4 menù particolari, utilizzando il “tesoro” e la vera “ricchezza” dei nostri piatti toscani.  Tra i primi si segnalano i piatti “poveri”, ma sani, della cucina toscana, quali la Pappa al Pomodoro, la Ribollita all’olio extra vergine d’Oliva, Farro della Garfagnana tiepida con verdure brasate, risotto con carciofi empolesi e pecorino di fossa, gnocchetto con verdure di stagione, saccottino ripieno di ricotta con spinaci e parmigiano.

Tra i secondi: Peposo dell’Impruneta servito in cocci di terracotta, trippa, bocconcino di manzo alla Medici, brasato al vino rosso con purea di patate e spinaci, pomodoro fresco e pecorino di Pienza, stracotto di manzo con salsa al vino rosso del Chianti con fagioli all’olio extra vergine del Chianti e patate prezzemolate, mezzo pacchero al pecorino DOP e petali croccanti di prosciutto.

Contorni: fantasie di insalata degli orti fiorentini, formaggi toscani e salumi.

Non sono da meno i dolci, tutti particolari: zuccotto alla fiorentina con vin santo del Chianti Classico, mimosa con crema al passito dell’Isola d Elba, fantasie di dolci di tradizione toscana, biscotti di frolla all’olio extra vergine oliva.

Coronano il tuttoassaggi di pane di tradizione casalinga, schiacciata all’olio extra vergine d’oliva, frutta fresca di stagione.

Per i 4 menù che saranno messi in campo dalla Guido Guidi, userà esclusivamente i prodotti  dei  nostri  contadini  locali,  praticamente  a km. zero, dando un contributo alla sensibilizzazione  di  tutti  verso  il  rispetto dell’ambiente. 

L’olio sarà l’olio della diocesi di Firenze, prodotto direttamente dall’Istituto Sostentamento del Clero sulle colline fiorentine.  

A servire ai tavoli, Guido Guidi ha pensato, con il benestare del Cardinale Betori, di chiamare 300 allievi di alcune scuole del nostro territorio che si alterneranno per i 4 giorni. Accanto a loro, in ogni tavolo, 1 cameriere professionista della Guido Guidi. Gli allievi provengono dalle seguenti scuole: Il Bernardo Buontalenti di Firenze, il Cescot di Firenze, il Francesco Datini di Prato, il Ferdinando Martini di Montecatini Terme, l’AMIRA – associazione maître italiana ristoranti alberghi.  

 

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