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Web, comunicazione, turismo on line: ecco le start up under 35 Economia

Firenze – Una bella vetrina per le 25 nuove start up under 35 create dal bando “I Go! Impresa Giovani Occupazione” di UPI Toscana quella allestita ieri a Prato all’ex Chiesino di San Giovanni. La scelta per la presentazione è caduta su Prato proprio perché sono ben 4 le nuove imprese che stanno nascendo in città, tre delle quali avranno un incentivo doppio rispetto al bando grazie all’impegno straordinario della Provincia di Prato, 3.800 euro ciascuna.

Sono soldi spesi bene, soldi che permettono di realizzare idee e investono su nuovi imprenditori. E’ un progetto in cui vincono tutti e del quale siamo molto soddisfatti – hanno detto il presidente della Provincia Matteo Biffoni, che ha chiuso il pomeriggio, e anche il vice presidente Emiliano Citarella che ha aperto la presentazione – Prato deve tornare a far battere il proprio cuore manifatturiero. Abbiamo bisogno di creatività e innovazione, e stasera le abbiamo qui”.

I pratesi sono stati protagonisti della serata anzitutto con THE BRICKSCAPE, finanziato con 3.800 euro e giunto fra i primi 5 dei 25 toscani. Alessia Guarracino e Silvia Pinferi (l’altra partner è Irene Cinelli) hanno illustrato l’idea di “L’altra faccia del turismo”, una piattaforma di prenotazione turistica on line che consente all’utente di sostenere direttamente interventi di ricostruzione del paesaggio. C’era poi Elena Mazzoni Wagner con CCT-SeeCity, un web magazine con una redazione composta da blogger che scrivono da ogni città del mondo (3.800 euro di finanziamento). Dario Sabatini (gli altri partner sono Myriam Bruno, Caterina Ciabatti e Stefano Sernissi) rappresentava PRODUCTION ART FACTORY (incentivo 3.800 euro), un’associazione culturale di 4 giovani professionisti del settore artistico e della comunicazione che offre servizi fotografici, video e audio, web marketing e strategie di promozione personalizzate. E infine Virginia Forzisi con EXPLAY ovvero “Esperienze culturali a domicilio” (incentivo 1.900 euro), che si occupa di percorsi didattici ed eventi.

Nei progetti di start up della Toscana complessivamente sono stati impegnati 245 mila euro (164 mila come co-finanziamento Dipartimento Gioventù e 81mila da UPI e dalle 10 Province Toscane). L’obiettivo del progetto è sperimentare azioni territoriali e individuare buone prassi condivise a livello interprovinciale per favorire l’occupazione giovanile e anche attivare sinergie durature tra le realtà provinciali che si occupano di Politiche giovanili e Politiche per il lavoro. Le azioni concrete prevedevano di selezionare idee imprenditoriali a cui offrire consulenza e formazione e la sperimentazione di uno sportello dedicato ai giovani e alle loro esigenze.

Tutto è nato dal progetto nazionale “Azione Province Giovani”, un’iniziativa d’intesa tra il Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’Unione delle Province d’Italia. Upi Toscana, insieme alle 10 Province, ha partecipato all’iniziativa nazionale con “I Go!”, il bando regionale pubblicato all’inizio del 2014 (è scaduto il 28 febbraio) con il supporto di Fondazione Sistema Toscana, Confcooperative Toscana e CNA Toscana. Attraverso questo bando si accedeva a percorsi formativi di 40 ore seguiti da un affiancamento al lavoro di 80 ore.

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