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Welfare e anziani: in Toscana 930mila ultra sessantacinquenni Cronaca, Società

Firenze – La vita media delle persone si sta allungando e sono sempre più gli anziani che vivono situazioni di solitudine e di bisogno  – ha detto Paolo Formelli  vice segretario della Fap Acli aprendo una giornata informativa sull’ Amministrazione di sostegno  che si è tenuta a Firenze il  29 u.s.  Formelli ha  sottolineato che  in Toscana ci  sono 929.050 anziani con più di 65 anni e, molti di loro, ogni giorno presentano le loro difficoltà agli operatori del Patronato Acli o del Punto Famiglia  che ribadiscono l’esigenza di garantire alle fasce più deboli della popolazione nuove forme di assistenza e di tutela legale.

Riferendo poi che  attualmente  la vita media è di  79 anni per gli uomini e di 84,5 anni per le donne, Formelli ha presentato il progetto della Fap (Federazione Anziani e Pensionati) incentrato della  su “La figura e il ruolo dell’amministrazione di sostegno”.

La proposta è quella di istituire presso le sedi provinciali  uno sportello per sostenere le famiglie e gli anziani nell’attivazione dell’amministrazione di sostegno.  A questa figura , prevista dalla legge per sostenere le persone che, per effetto di un’infermità fisica o psichica, si trovano nell’impossibilità di provvedere autonomamente ai propri interessi  hanno fatto riferimento le relazioni della Dr.ssa  Rossella  Boldrini  Direttore Società della Salute Valdarno Inferiore – Direttore servizi sociali USL 11, della  Prof.ssa Daniela Coluccia Coordinatrice del servizio per l’amministratore di sostegno FAP Verona  e  degli esperti legali, mentre gliAvv. Francesco  Parenti e l’ Avv. Maria Teresa Federico hanno analizzato le forme di tutela in ambito civile delle persone prive di autonomia, la  procedura e presupposti per la nomina di Amministratore di Sostegno; le  responsabilità civili e penali legate a questo istituto  e   Stefano Salvi  vicedirettore nazionale del Patronato Acli ha esaminato l’attività  specificamente rivolta alle  problematiche degli anziani.

Nel pomeriggio si è tenuta una tavola rotonda sul sistema di Welfare toscano e la popolazione anziana.   L’On. Elisa Simoni ha  presentato le nuove misure recentemente approvate sulla non autosufficienza e sulla disabilità con particolare riferimento al progetto Dopo di noi.    La consigliera regionale Serena Spinelli  e l’Assessore alla sanità e welfare del Comune di Firenze Sara Funaro hanno esaminato la recente riforma della sanità toscana sottolineando la necessità di  costruire per i cittadini percorsi di presa in carico che abbiano particolare riguardo all’appropriatezza e ai  tempi di attesa. In questo –ha detto Serena Spinelli –  la figura dei medici di medicina generale assume un valore fondamentale nel guidare la richiesta di sanità. Un elemento territoriale in cui trovare tali risposte possono essere le “ Case della salute” ,  la cui complessità dovrebbe essere il quanto più rispondente possibile alle caratteristiche epidemiologiche e geografiche del territorio (anziani, disabili, distanza dai presidi ospedalieri etc.).

E’ stato anche affrontato il tema delle  “Cure Intermedie” ( struttura di presa in carico dei cittadini che escono dall’ospedale e che non sono in grado di rientrare al domicilio) e dell’integrazione socio sanitaria (sottolineata da Sara Funaro, insieme alla questione della casa per gli anziani meno abbienti) e dell’impegno per rendere omogeneo  il sistema socio-sanitario toscano.

Le conclusioni sono state di Serafino Zilio segretario nazionale della Fap  che  ha parlato della necessità di difendere i  diritti degli anziani e dei pensionati ma anche promuoverne la qualità della vita intervenendo sui temi degli alloggi e dei serv izi sociali. La Fap si avvale, sul territorio,  di molti operatori volontari  per dare risposte ai  disagi di molti anziani e delle loro famiglie.

Nel ringraziare i partecipanti che sono intervenuti da molte province toscane, Paolo Formelli   ha spiegato che i nuovi sportelli lavoreranno  in stretta sinergia con gli altri servizi delle Acli  e saranno anche  un osservatorio delle problematiche sociali  e  un luogo di informazione e di comunicazione per illustrare lo scopo e i compiti dell’amministrazione di sostegno, le procedure da seguire per richiedere l’attivazione di questo istituto e la compilazione della modulistica.

Daniela Coluccia

Foto: DanielaColuccia

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