energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Welfare e sanità, binomio inscindibile per il benessere sociale STAMP - Salute

Pistoia – Welfare e sanità. Un connubio strettamente legato dato dall’esigenza di unire due ambiti, sostanziali ed importanti, quali il benessere sociale e la salute. Ne ha espresso i contenuti l’assessore regionale Stefania Saccardi intervenuta nel ” salotto ” di -Aria pulita- a Santomato. Al dibattito presso la Festa dell’unità, oltre Saccardi, erano presenti i due direttori della Società della salute, Claudio Bartolini e  Daniele Mannelli, il primo dell’area Valdinievole, il secondo dell’area pistoiese.

L’ex Sindaco di Buggiano, nonché ex Presidente della Società della salute,  Daniele Bettarini, ha moderato il dibattito sollecitando risposte ai temi più preoccupanti derivanti dai tagli alla sanità espressi dal Governo. I due direttori delle SdS hanno relazionato sul l’importanza delle due strutture esistenti nei territori che hanno già dato risposte ma che, nell’ottica di miglioramento, devono venir riviste ed organizzate al meglio.

Quello che è emerso, e che è stato puntualmente ripreso poi dall’assessore Saccardi, è la necessità della revisione delle SdS ( Società della Salute) per creare quel luogo intermedio capace di dare risposte immediate e concrete alle criticità emerse a livello di prestazioni, sopratutto post dimissioni. E parla sopratutto di anziani, Stefania Saccardi, che per anni si è occupata di welfare, quindi di sociale e di problematiche annesse. ” Più che un assessore alla sanità mi sento assessore al welfare alla quale hanno abbinato la sanità” dice.

Proprio riaffermando la forza che contiene in se il termine welfare. Termine che la sanità ingloba e non lo sostituisce. Perché un welfare che non tiene conto di partire dalla salute sociale è nullo, irrisorio ed inefficace. “Occorre dare risposte veloci ai cittadini sofferenti, tempi di attesa minori, istituire canali diretti tra medico di base e specialisti, rivedere le funzioni dei Cup e perché no? pensare di introdurre la possibilità di accedere alle prenotazioni presso le Farmacie.”

Snellimento burocratico, quindi, e maggiore efficienza per, questo in sintesi porta avanti Saccardi per l’intero dibattito.” La riforma Sanità e sicuramente complessa e non sarà veloce proprio perché occorre tenere conto di come riorganizzare al meglio i servizi territoriali, prediligendo quello già esistenti e dotandoli di maggiore efficienza. Pensare ad accentrare le specialità e lasciare diffusa la medicina di base è sicuramente una miglioria per i cittadini, sopratutto per ridurre i tempi di attesa per la diagnostica. È impensabile attendere mesi per un esame urgente. È impensabile che si debba ricorrere alla ospedalizzazione perché non esistano strutture intermedie che possono accogliere i dimessi ma ancora non completamente in grado di autosufficienza. Ad oggi abbiamo tre grandi Asl e 34 distretti, impossibile continuare così. Sarà di prossima discussione il pensare a ridurli accorpandoli e sopratutto metterli in rete.”

Un dialogo sereno ma a tratti forte ed incisivo, con chiara e puntuale laicità, quella che sempre ha contraddistinto Stefania Saccardi, già dai tempi in cui era a Palazzo Vecchio e si occupava di sociale, ambito che ormai conosce fin troppo bene. ” Tutelare le eccellenze che abbiamo, come pure le necessità, è sicuramente una sfida che va oltre il limite distrettuale e guarda ad un’area vasta dove sarà fondamentale la presenza e la connessione con il privato per azzerare le lunghe liste di attesa. Riorganizzare non significa demolire ed asfaltare, significa verificare ciò che non funziona e renderlo fruibile a tutti. Così si razionalizza la spesa pubblica, ed a pagare non saranno certo i cittadini. “

Quando il gioco si fa duro – dice una famosa frase di Charlie Brown – i duri iniziano a giocare ” così Saccardi ha iniziato la serata che ha visto un pubblico davvero numeroso ed attento sui temi cari a tutti quali sono il welfare e la sanità.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »