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XXXIII Festival Internazionale Cinema e Donne- “Il valore e la speranza” My Stamp

XXXIII Festival  Internazionale di Cinema e Donne

FIRENZE- Dal 4 al 9 novembre, nell’ambito della rassegna “50 Giorni di Cinema Internazionale”, all’Odeon, è la volta di uno dei più antichi festival toscani, il Festival Internazionale di Cinema e Donne, alla XXXIII edizione, che quest’anno ha scelto un titolo molto significativo: “Il valore e la speranza”.
“Il Festival- dichiara la direttrice Paola Paoli- è dedicato al valore delle donne, che quest’anno in Italia sono state in prima linea mobilitandosi per la giustizia e i diritti con il movimento “Se non ora quando”, e alla riflessione sul valore del loro lavoro nel cinema. Intendiamo- precisa Paola Paoli- per questo omaggiare la distribuzione New Day, fondata negli anni ’70 da cinque donne e un uomo, che oggi è diventata una company in grado di distribuire documentari in tutto il mondo, e dedicheremo una parte del Festival alle pioniere, donne che sanno transitare in campi diversi dell’arte”. In programma anche la musica, con il “Premio Gilda all’immagine femminile in cambiamento”. Infatti, come di consueto, il Premio, in collaborazione con Gilda Bistrot, sarà assegnato all’interprete più brava nell’attraversamento dei confini tra i vari linguaggi dello spettacolo. Sarà quest’anno premiata la portoghese Misia, regina del nuovo fado,che ha saputo far rinascere questa antica arte a nuova vita rivisitando i classici ma anche convocando poeti e musicisti contemporanei a collaborare con lei. Regala la forza e la profondità del fado ai giovani del Portogallo e dell’Europa che riscoprono così le comuni radici mediterranee. Dopo una serie di figure trasgressive come Anna Karina, e Laura Guirao, attrici e cantanti, premiate negli ultimi due anni, è la volta di una cantante che ama lo schermo e ne è riamata. Dice di lei il regista Patrice Leconte: “Misia ha una frangia molto grafica. Lei ha gesti, posizioni. Neri e bianchi. Angoli e curve. Pieni e vuoti. È per questo che fa di meglio che cantare il fado: lo disegna”. Proiezione del film Passione. “Un’avventura
Musicale” di John Turturro, tra gli interpreti, la grande Misia.

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